DEL CHIARO DI LUNA CINOFILIA
Associazione dilettantistico Sportiva
Libertas Cinofilia- Registro CONI n°66810
PRIMO WORKSHOP PER RIEDUCATORE CINOFILO
L’occasione di formazione è rivolta ad Educatori Cinofili con almeno due anni di esperienza (tre anni per APNEC) in tale ruolo. Sono indispensabili: un ottimo livello di motivazione, una buona padronanza della lingua, un’ampia disponibilità a mettersi in gioco e la consapevolezza che il principale obiettivo del Rieducatore Cinofilo è rappresentato dal superamento del suo ruolo.
Si è scelta la forma del “workshop” perché nessuno pensi di frequentare un corso nel quale raccogliere “ricette” buone per ogni male. Sarà un’occasione di lavoro nella quale le “competenze” dei Docenti saranno poste a disposizione dei partecipanti e, attraverso la tecnica del “brainstorm” , si elaboreranno modelli di intervento che, assemblati, permetteranno la crescita di competenze condivise.
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Durata del wokshop: 300 ore suddivise in 18 weekend prestabiliti;
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Luogo: Centro cinofilo del Parco Fluviale – Castrocaro Terme (Forli’-Cesena);
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Direttore scientifico: Dott.Maurizio Dionigi (Educatore e Rieducatore Cinofilo Presidente Nazionale APNEC – Responsabile Nazionale Rieducazione del Comportamento Libertas Cinofilia);
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Didattica: lezioni-discussioni-osservazioni - presentazione casi - brainstorm- interventi programmati – verifiche - bibliografie ragionate;
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Costo: 2000 euro in quattro rate
PROGRAMMA
Il Rieducatore Cinofilo:
- ambiti d’intervento
- competenze e limiti
- rapporti multi professionali
Il problema comportamentale:
- definizioni
- tipologie
- eziologia/eziologie
La cultura del Rieducatore e l’approccio ai problemi comportamentali
L’osservazione:
- il comportamento come modo di essere
- modi di essere e regole sociali
- l’osservazione come registrazione
- la raccolta dei dati
- l’onestà intellettuale
- interpretazione e complessità
Le esercitazioni:
- modalità
- ambiti
- regole
- deontologia
Prima esercitazione: analisi descrittiva
Il cane:
- la natura sociale del cane
- le fasi di sviluppo
- filogenesi e ontogenesi
- il cucciolo:
- l’io e il non io
- periodo propriocettivo ed eterocettivo
- l’impriting o gli impriting
- il periodo sensibile
- i luoghi della prevenzione
- gli apprendimenti:
- gli stimoli
- le motivazioni
- le emozioni
- modalità di apprendimento:
- adeguatezza
- imitazione
- elaborazione
- la memoria/le memorie
- la comunicazione
Il cane:
- anatomia e fisiologia
- morfologia e comportamento
- neurologia e neurofisiologia
- patologie e comportamento
- danno neurologico e comportamento
- benessere animale
- le competenze veterinarie
- comportamentalisti e rieducatori
- i farmaci
- la visione olistica
- omeopatia e fitoterapia
Seconda esercitazione: presentazione dei casi
I problemi di comportamento:
- sociopatie
- le “aggressività”
- paure
- fobie
- depressione
- le manifestazioni d’ansia
- l’ansia da separazione
- autolesionismo
- coazioni
- distruttività
- abbaio persistente
- sporcare in luoghi inappropriati
- coprofagia e pica
- le predazioni improprie
Terza esercitazione: analisi critica dei casi presentati
Gli interventi rieducativi:
- inadeguatezza degli schematismi
- il contesto
- il cambiamento
- gli interventi
Psicologia umana:
- l’atteggiamento benevolente
- la comunicazione e i linguaggi umani
- componenti emozionali del comportamento
- la motivazione
- il pensiero divergente
- la relazione con l’alterità animale
- l’osservazione
- l’approccio al proprietario
- il colloquio
- I ruoli
Quarta esercitazione: proposte d’intervento
Rieducazione ed educazione
Etica e responsabilità del rieducatore
Quinta esercitazione: le verifiche
ESAME FINALE
L’esame finale comprenderà:
- il risultato delle esercitazioni (prova pratica)
- una prova durante la quale l’allievo dovrà presentare dieci casi tra i quali ne verranno scelti tre per approfondimenti e discussione. Nella presentazione, discussione e approfondimento dei casi l’allievo dovrà dimostrare un’ampia padronanza delle diverse materie coinvolte e dovrà apparire pienamente padrone delle strategie di intervento (rivelare buona capacità d’osservazione, abilità e correttezza nell’analisi, appropriatezza e originalità degli interventi, efficacia della comunicazione, capacità critica);
- una prova durante la quale l’allievo dovrà sostenere un colloquio con un “proprietario” di cane con problemi comportamentali; verrà valutata la capacità dell’allievo nel condurre il colloquio, superare le reticenze, compiere un’analisi corretta ed esaustiva; terminato il colloquio si valuteranno la capacità dell’allievo di sintetizzare e la correttezza nel formulare ipotesi di lavoro.
CALENDARIO
Inizio Corso: sabato 02 e domenica 03 ottobre 2010 con colloquio di ammissione
(salvo assestamenti che saranno concordati insieme il corso si terrà sempre il primo fine settimana di ogni mese sino maggio 2012)
Termine ultimo per la presentazione delle domande : 1 giugno 2010
Numero massimo di allievi ammessi 15